A scuola di Costituzione e legalità

Studenti a lezione

Si è avviato il progetto “Educare alla cittadinanza e alla legalità” rivolto alle scuole primarie e secondarie di Fucecchio, che coinvolge in totale venti classi.

L’Assessore all’Istruzione Emma Donnini ha consegnato i libri, donati agli studenti dall’Amministrazione comunale, nelle classi V del liceo Checchi, insieme ad una copia del testo della Costituzione, tradotta in tutte le lingue. La consegna dei libri prosegue nelle prossime settimane anche per le classi III del professionale e delle scuole elementari e medie.

Sostenuto dall’Amministrazione all’interno dell’iniziativa “La scuola in comune”, che da tanti anni coinvolge numerose realtà associative nelle attività educative di sostegno agli istituti scolastici, il progetto sui temi della Costituzione e della Legalità è realizzato da A.N.P.I. in collaborazione con il Comitato per l’attuazione della Costituzione e il Centro Giovani SottoSopra.

Le attività continueranno nel prossimo anno e vedranno il coinvolgimento anche di altre realtà associative, come l’Associazione Sulle Regole, fondata dall’ex Magistrato Gherardo Colombo, Giurista e Saggista Italiano, e il Teatrino dei Fondi, che realizzerà dei laboratori e uno spettacolo su questi stessi temi. Sono in programma incontri con autori o personaggi carismatici che si occupano della difesa dei diritti e della legalità, oltre a visite guidate per conoscere più approfonditamente realtà economiche e sociali significative.

I ragazzi dell’istituto A.Checchi, insieme ai loro insegnanti, lavoreranno proprio sul testo “Sulle Regole”, scritto dall’ex Magistrato Gerardo Colombo, sotto la guida del professor Francesco Catastini, fucecchiese e docente di Storia Contemporanea all’Università degli Studi di Padova. Per gli studenti delle classi medie ed elementari sono previsti altri testi, più adatti all’età dei ragazzi.

Il lavoro di riflessione che si apprestano a fare gli studenti è di fondamentale importanza per la loro crescita come cittadini consapevoli, affinché i principi della Costituzione non rimangano delle parole scritte sulla carta ma s’incarnino in diritti per loro stessi e per ognuno di noi.